
Esiste una generazione intera… o forse più di una… di donne che si sentono dire da tutta la vita “eh… tu sei troppo impegnativa, tu fai paura…”. E vi giuro che sono tantissime. E allora, dopo anni di battaglie femministe, di conquista di diritti, di sforzi sovraumani per essere in linea con tutto quanto ci viene richiesto da questa pazza nostra società, sentirsi pur dire che facciamo paura, ti fa girare davvero le ruote….
Chi è nato negli anni 60, come me, è cresciuta con gonne lunghe e zoccoli di legno di contorno, ha visto nei primi anni 70 intere piazze piene di mamme, zie, cugine e parenti lontane e vicine, riunirsi e gridare insieme per la parità dei diritti, per il riconoscimento della figura femminile, per non avere discriminazioni di nessun genere. Le nostre mamme dietro cipria trasparente e rossetto rosa, occhi da cerbiatto e aria tremebonda, sono state le ultime a considerare il loro uomo come un valido appoggio. Poi siamo arrivate noi: io ce la faccio, io sono in grado, io arrivo dappertutto. E ci siamo dovute necessariamente abituare ad una vita che anno dopo anno è diventata sempre più complicata. Non esiste più limite a quante cose riusciamo a fare nelle nostre giornate che sembrano avere 300 ore invece che 24. Di tutto, di più.
E non sia mai trascurarci…. Capelli sempre in ordine, unghie curate, abbigliamento consono. Trucco impeccabile, estetista, chiappe sode. E ottime cuoche, eccellenti padrone di casa, e ovviamente manager di successo, lavoratrici indefesse, mamme onnipresenti. Praticamente siamo diventate Avenger anche noi. Senza volerlo nè saperlo.

Ovviamente tutto questo, oltre ad incidere sulla nostra qualità di vita, rendendola un groviglio di cose che ci fanno crollare la sera addormentate sul divano, ha inciso sulla nostra psiche, infondendoci dentro un senso di autonomia e soprattutto di praticità che fanno si che ce la sappiamo cavare sempre piuttosto bene. Sempre in un modo o nell’altro da vincitrici. E, altresì, ha fatto di noi le mitiche “donne forti”.
Bhe ..sappiatelo. Il mondo non è delle donne forti. Tuttaltro. Nonostante ci siano eserciti di donne bellissime, intelligenti, profumate, curate, attraenti, seducenti, è sempre più frequente trovarle sole. Senza un compagno di fianco, senza qualcuno che, semplicemente, divida con loro la quotidianità serenamente. Donne forti senza dubbio. Ma anche, ahimè, troppe donne sole. Ed è inevitabile chiederci il perchè.
Se si fa una indagine tra uomini di varie età, il primo commento davanti ad una donna in gamba, manager, sveglia, autonoma è sempre lo stesso “per carità… troppo impegnativa… una come quella, fa paura”. Fa paura. A chi? o meglio, cosa può far paura in una persona che ha imparato a cavarsela da sola, ad essere diretta, ad essere risolutiva? Il fatto di essere donne forti vuol dire non aver paura di schierarsi, di dire le cose in faccia, di affrontare i probelmi. Senza mezzi termini, senza scorciatoie.
Una donna forte porta le buste della spesa da sola? si. Cambia le ruote della macchina? si. Dice quello che non va? pure. Ma non perchè vuole creare problemi o dimostrare indipendenza. Lo fa per non essere di peso. Per essere risolutiva. Per essere leggera. Per trovare soluzioni, anche se passano attraverso uno scontro. Perchè una donna forte non ha paura di scontrarsi se questo vuol dire risolvere e costruire. E alle donne forti piace la verità. Piace la chiarezza, anche se con i dovuti conflitti. E una cosa è certa: quello vuol dire avere rispetto e considerazione degli altri.

Il mondo purtroppo è invece delle così dette “gatte morte”… normalmente possedute da vipere vive. Loro, quelle sempre in silenzio, nell’angolo. Quelle che sembrano riservate e, in verità, solo incapaci di dire la verità. Quelle che osservano in silenzio e tramano alle spalle. Quelle che perdonano apparentemente e odiano in sottofondo. Quelle che non dicono mai la verità, che non portano le buste della spesa, che si lamentano di ogni cosa, che scaricano sugli altri ogni onere. Quelle che chiedono aiuto su ogni cosa, perchè, poverine.. “non ce la fanno”. Ecco. Quelle si che sono pericolose. Perchè i colpi bassi arrivano da coloro da cui non te li aspetti. Da quelli davanti ai quali abbassi le difese, perchè non li reputi pericolosi. E proprio per questo colpiscono duro senza pietà. I veri guai li porta chi sorride con la bocca e odia con gli occhi. Chi non trova mai il coraggio di dire la verità, ma manipola affinchè si faccia a modo suo. E, miei cari uomini voi questo non lo avete mai capito….
E quindi sarebbe bello pensare che quando vedete una di quelle che pensate sia “troppo impegnativa..” per una volta provaste a prenderle le buste della spesa anche se dice no, ad ascoltare le sue analisi puntigliose (e un pò paurose in fondo…), se provaste a rassicurarle dicendo “ok dimmi come la pensi tu…” senza temere che ascoltare voglia dire cedere il passo. Sarebbe bello soprattutto per voi perchè potreste scoprire che una donna così la vita te la colora. Con una donna così la noia è distante e soprattutto con una così si costruisce, ci si diverte, si cammina fianco a fianco e, incredibile, ci si può anche appoggiare davvero, perchè lei sa come sostenere la vita. Lo fa ogni giorno. Per se stessa in primis…. Figuratevi per chi ama….
